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Gli Insetti sociali della provincia di Sondrio
Gli Insetti sociali presenti in provincia di Sondrio appartengono tutti
all'ordine degli Imenotteri (formiche, vespe e api). Mancano infatti
le termiti (ordine Isoptera), che sono diffuse principalmente nelle regioni
tropicali e in Italia sono presenti solo con tre specie, comuni soprattutto
nelle regioni meridionali.
Formiche
La Formica rufa, molto comune nei boschi di conifere
di tutto l'arco alpino, costruisce i formicai (acervi) con aghi di
abete o pino, inglobando ceppi d'alberi marcescenti.
Le formiche sono gli Insetti sociali numericamente più abbondanti:
si calcola infatti che in qualsiasi istante questi insetti siano presenti
sul nostro pianeta con un milione di miliardi di individui viventi (1015).
Inoltre, sono diffuse in tutto il mondo con circa 11.000 specie (230 in
Italia) e sono particolarmente abbondanti nelle regioni tropicali, dove
sembrano essere specie dominanti; in un quadrato di 100 metri di lato
(1 ettaro) di foresta pluviale tropicale vivono 8 milioni di formiche
e quindi non c'è da stupirsi se i portoghesi che sbarcarono in
Brasile nel XVII secolo ebbero l'impressione che il paese fosse un immenso
formicaio! Le formiche, comunque, sono ben rappresentate anche nelle regioni
temperate, dove si rinvengono in tutti gli ambienti, fino alle alte quote
sulle montagne e oltre il Circolo Polare Artico.
I formicai
| I formicai si comportano
come "superorganismi", all'interno dei quali tutti gli
individui sono divisi in caste specializzate in particolari mansioni,
alle quali talvolta sono adattati anche morfologicamente. Le colonie
di formiche sono perenni. Per la maggior parte dell'anno nei formicai
si trovano esclusivamente femmine sterili, che costituiscono le
caste delle operaie e dei soldati; assieme ad esse
si trova di solito una sola regina, che passa tutta la sua
esistenza a deporre uova. In certe specie le regine possono essere
più di una (al massimo qualche decina) e si parla in questi
casi di specie poliginiche. |

Acervo di formica rossa (Formica rufa, Hymenoptera
Formicidae). |
| In un preciso periodo dell'anno fanno la loro comparsa
i maschi e le femmine fertili (le future regine), in entrambi i
casi forniti di ali. In questi momenti ha quindi luogo la sciamatura,
ossia il volo nuziale in cui avviene la fecondazione delle regine.
Al termine della sciamatura i maschi muoiono in breve tempo, mentre
le regine fecondate vanno subito alla ricerca di un luogo adatto
per fondare una nuova colonia. Le cosiddette "formiche alate"
quindi non sono una specie particolare, ma gli individui fertili
di ogni specie, che compaiono solo per pochi giorni l'anno in tutti
i formicai.
La regina fecondata, dopo aver trovato un luogo protetto in cui
realizzare il nido, perde le ali e inizia a deporre le uova. Non
uscirà più dal nido e alimenterà le larve con
le proprie riserve di grasso e i tessuti dei muscoli alari, fino
alla schiusa della prima generazione di operaie. Da quel momento
in poi si dedicherà esclusivamente alla deposizione delle
uova, mentre sarà affidato alle operaie il compito di curare
la covata, alimentare la regina e le larve, ingrandire il nido,
procurare il nutrimento e difendere la colonia dai predatori.
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| Disegno in sezione di formicaio di
Lasius niger.
Nel cerchio, particolare di una camera di allevamento.
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