Le società degli Insetti

Pagina 1 2 3 4 5

Gli Insetti sociali della provincia di Sondrio

Gli Insetti sociali presenti in provincia di Sondrio appartengono tutti all'ordine degli Imenotteri (formiche, vespe e api). Mancano infatti le termiti (ordine Isoptera), che sono diffuse principalmente nelle regioni tropicali e in Italia sono presenti solo con tre specie, comuni soprattutto nelle regioni meridionali.

Formiche

Le formiche sono gli Insetti sociali numericamente più abbondanti: si calcola infatti che in qualsiasi istante questi insetti siano presenti sul nostro pianeta con un milione di miliardi di individui viventi (1015). Inoltre, sono diffuse in tutto il mondo con circa 11.000 specie (230 in Italia) e sono particolarmente abbondanti nelle regioni tropicali, dove sembrano essere specie dominanti; in un quadrato di 100 metri di lato (1 ettaro) di foresta pluviale tropicale vivono 8 milioni di formiche e quindi non c'è da stupirsi se i portoghesi che sbarcarono in Brasile nel XVII secolo ebbero l'impressione che il paese fosse un immenso formicaio! Le formiche, comunque, sono ben rappresentate anche nelle regioni temperate, dove si rinvengono in tutti gli ambienti, fino alle alte quote sulle montagne e oltre il Circolo Polare Artico.

I formicai

I formicai si comportano come "superorganismi", all'interno dei quali tutti gli individui sono divisi in caste specializzate in particolari mansioni, alle quali talvolta sono adattati anche morfologicamente. Le colonie di formiche sono perenni. Per la maggior parte dell'anno nei formicai si trovano esclusivamente femmine sterili, che costituiscono le caste delle operaie e dei soldati; assieme ad esse si trova di solito una sola regina, che passa tutta la sua esistenza a deporre uova. In certe specie le regine possono essere più di una (al massimo qualche decina) e si parla in questi casi di specie poliginiche.

Acervo di formica rossa (Formica rufa, Hymenoptera Formicidae).

In un preciso periodo dell'anno fanno la loro comparsa i maschi e le femmine fertili (le future regine), in entrambi i casi forniti di ali. In questi momenti ha quindi luogo la sciamatura, ossia il volo nuziale in cui avviene la fecondazione delle regine. Al termine della sciamatura i maschi muoiono in breve tempo, mentre le regine fecondate vanno subito alla ricerca di un luogo adatto per fondare una nuova colonia. Le cosiddette "formiche alate" quindi non sono una specie particolare, ma gli individui fertili di ogni specie, che compaiono solo per pochi giorni l'anno in tutti i formicai.
La regina fecondata, dopo aver trovato un luogo protetto in cui realizzare il nido, perde le ali e inizia a deporre le uova. Non uscirà più dal nido e alimenterà le larve con le proprie riserve di grasso e i tessuti dei muscoli alari, fino alla schiusa della prima generazione di operaie. Da quel momento in poi si dedicherà esclusivamente alla deposizione delle uova, mentre sarà affidato alle operaie il compito di curare la covata, alimentare la regina e le larve, ingrandire il nido, procurare il nutrimento e difendere la colonia dai predatori.

Disegno in sezione di formicaio di Lasius niger.
Nel cerchio, particolare di una camera di allevamento.

   
   

Pagina 1 2 3 4 5