Predazione, parassitismo e mutualismo

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Gli Insetti fitofagi e zoofagi svolgono, negli ecosistemi terrestri e d'acqua dolce, un ruolo fondamentale nel trasferimento dell'energia nutrendosi di piante ed animali vivi.
Altrettanto importanti, però, sono i diversi tipi di interazioni che si stabiliscono tra questi Insetti e le piante e gli animali di cui si cibano. Infatti, le interazioni trofiche, quali la predazione, il parassitismo e il mutualismo, non solo influiscono in maniera determinante sui complessi equilibri che regolano il funzionamento degli ecosistemi, ma agiscono anche come potenti processi evolutivi.

Le interazioni trofiche interspecifiche

In ecologia, il rapporto che si instaura tra due specie viventi che interagiscono per il cibo, siano esse batteri, funghi, piante o animali, viene definito interazione trofica interspecifica .
Ogni interazione di questo tipo comporta per ciascuna delle due specie interagenti un impatto, che teoricamente può essere positivo (+), negativo (-) o assente (0): ad esempio, nel caso di un gatto che mangia un topo, si ha un'interazione trofica con un impatto positivo (+) per il gatto e un impatto negativo (-) per il topo. Combinando insieme i tre possibili tipi di impatto per ognuna delle due specie, si ottengono sei modelli di interazioni trofiche interspecifiche, che dagli ecologi vengono chiamati: predazione (+-), mutualismo (++), commensalismo (+0), amensalismo (-0), competizione (--) e neutralismo (00).

Predazione è il termine utilizzato per indicare una interazione trofica di tipo (+-), in cui cioè una delle due specie trae beneficio cibandosi dell'altra. In natura ne esistono almeno tre diversi tipi: la predazione in senso stretto, in cui una specie zoofaga (il predatore) uccide e mangia l'altra specie (la preda); il pascolo, in cui una specie fitofaga (il pascolatore) si nutre di parti vegetali passando liberamente da una pianta all'altra; il parassitismo, in cui una specie zoofaga o fitofaga (il parassita) trae energia ed elementi nutritivi dall'altra specie mentre è viva (l'ospite) e vive sempre su oppure dentro l'ospite.
Nel caso in cui le due specie traggono vicendevolmente vantaggio dall'interazione trofica (++) si parla di mutualismo; un esempio di mutualismo molto evoluto è la simbiosi, che è una associazione fisica di due specie così strettamente interdipendenti che non possono più vivere separatamente.
Quando invece l'interazione trofica comporta un vantaggio solo per una delle due specie, senza che l'altra ne sia danneggiata (+0), si usa il termine commensalismo.
Al contrario, quando cioè una specie è danneggiata mentre l'altra non ne trae alcun vantaggio (-0), il tipo di interazione viene definito amensalismo.
Più spesso capita invece che entrambe le specie si danneggino a vicenda (--), come ad esempio quando devono competere per una risorsa alimentare limitata, e allora si parla di competizione.
Infine, l'assenza di interazione trofica tra due specie (00) viene definita neutralismo.


Queste definizioni potrebbero far credere che i diversi modelli di interazioni trofiche siano sempre ben distinti e separati. In realtà, essi costituiscono un continuum ed in certi casi non è facile distinguerli. Ad esempio, dati paleontologici e genetici dimostrano che nel corso dell'evoluzione è accaduto più volte che organismi predatori si siano trasformati in parassiti, che a loro volta sono divenuti "utili" ai loro ospiti finendo così per stabilire una interazione di tipo mutualistico. Le interazioni trofiche, sia negative che positive, costituiscono infatti importanti processi evolutivi, in grado di condizionare i cambiamenti anatomici e comportamentali (adattamenti) degli organismi viventi.
In particolare, le interazioni trofiche più importanti per la comprensione dell'ecologia e dell'evoluzione degli Insetti sono la predazione, il parassitismo e il mutualismo.

Matrice delle possibili interazioni trofiche tra due specie A e B costruita sulla base dei tre tipi di impatto: impatto positivo (+); impatto negativo (-); impatto assente (0). Incrociando i simboli relativi ad una specie con quelli dell'altra si trova il tipo di interazione trofica che si stabilisce tra le due in base alla combinazione dei rispettivi impatti.

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