Padroni dell'aria

Pagina 1 2 3 4

Il volo

I primi Insetti non avevano le ali e, come i loro progenitori, si spostavano camminando al suolo e sulla vegetazione. Nel corso del tempo, però, strutture anatomiche che si ritiene fossero destinate a funzioni diverse - forse branchie per la respirazione subacquea o espansioni toraciche che aumentavano la superficie esposta ai raggi solari - si svilupparono in ali attraverso una lenta e progressiva trasformazione. Gli Insetti che ne erano dotati, e quindi in grado di volare, furono grandemente avvantaggiati:

  • nella ricerca del cibo e dei luoghi per deporre le uova
  • nella localizzazione dei partner per la riproduzione
  • nell'esplorazione e nella colonizzazione di nuovi territori
  • nella fuga dai pericoli.

Il successo evolutivo dovuto al volo fu tale che già 300 milioni di anni fa le specie alate avevano quasi completamente soppiantato le più primitive specie attere. Da allora, gli Insetti alati si sono ulteriormente evoluti e differenziati, tanto da costituire oggi la quasi totalità degli Insetti presenti sulla Terra: i primitivi Insetti atteri sopravvissuti, gli Archeognati e i Tisanuri, sono infatti rappresentati da circa 600 specie, che costituiscono appena lo 0,06% di tutte le specie conosciute attualmente viventi.

La conquista del volo: Gli Insetti vincono la gara con gli altri organismi

Come volano gli Insetti

Gli Insetti non volano tutti allo stesso modo: alcuni, fatte le debite proporzioni, sono forse i migliori volatori che esistano in natura, mentre altri volano in modo piuttosto inefficiente.
Le differenti modalità di volo dipendono da molteplici fattori, tra cui il peso e le dimensioni dell'insetto, il sistema muscolare prevalentemente utilizzato, le caratteristiche morfologiche e meccaniche delle ali (forma, dimensioni, elasticità), la potenza e la frequenza del battito alare.


Negli Odonati e negli Ortotteri, le due paia di ali battono indipendentemente, quantunque alla stessa frequenza, e devono essere esattamente coordinate dal cervello, tramite gli impulsi nervosi inviati ai muscoli del volo, in modo che la turbolenza generata da un paio non interferisca con quella dell'altro.
In altri ordini il problema dell'esatta coordinazione delle ali è stato risolto per mezzo di particolari adattamenti anatomici. Ad esempio, negli Emitteri, negli Imenotteri e nei Lepidotteri le ali anteriori e quelle posteriori sono legate insieme da piccole setole o uncini contrapposti e funzionano come un singolo paio.
I Coleotteri, invece, volano battendo solo le ali posteriori, mentre le coriacee ali anteriori (elitre) funzionano come le ali rigide di un aeroplano, contribuendo alla stabilità e fornendo una importante superficie addizionale per il volo.
Nei Ditteri, viceversa, sono le ali anteriori a produrre il volo, mentre quelle posteriori, ridotte a piccoli bilancieri, hanno solo funzioni stabilizzatrici.

Fai clic qui per vedere una libellula in volo.

 

Pagina 1 2 3 4