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Quante ali hanno gli Insetti?
Di norma gli Insetti hanno due paia di ali, che si inseriscono sul secondo
e sul terzo segmento del torace, ma le eccezioni a questa regola sono
varie e numerose. Infatti, vi sono molte specie completamente senza ali,
tantissime che ne hanno un solo paio, dato che l'altro paio si è
trasformato per assolvere funzioni diverse dal volo, e altre ancora in
cui le ali sono presenti solo negli individui di sesso maschile o in una
determinata fase del ciclo biologico.
Apterigoti
(dal greco a = senza e pterygotós = alato)
Nome collettivo che indica i due ordini più primitivi di Insetti:
gli Archeognati e i Tisanuri.
Pterigoti
(dal greco pterygotós = alato)
Costituiscono la sottoclasse dei cosiddetti Insetti alati,
che raggruppa tutti gli ordini più evoluti.
Gli Insetti senza ali
Gli Insetti privi di ali si dicono atteri, che significa appunto
senza ali. L'assenza delle ali (atterismo) è la principale caratteristica
degli Apterigoti.
In questi Insetti, l'assenza delle ali è un carattere rivelatore
della loro primitività, ereditato dai loro lontani progenitori
senza alcuna modificazione, e per questo motivo viene definito atterismo
primario.
Gli Apterigoti, però, non sono gli unici Insetti atteri. Infatti,
anche tra gli Pterigoti
esistono molte specie attere. Tuttavia, a differenza dei primitivi Apterigoti,
queste specie discendono tutte da progenitori alati ed hanno perso le
ali durante l'evoluzione, ragion per cui il loro viene definito atterismo
secondario. L'atterismo secondario si manifesta in molti ordini diversi
come adattamento ad ambienti particolari, quali le grotte, gli interstizi
del suolo, gli ambienti ventosi di alta montagna (ad esempio negli Ortotteri,
negli Emitteri, nei Coleotteri, nei Ditteri, negli Psocotteri, ecc.) o
ad uno stile di vita strettamente parassitico (ad esempio nei Pidocchi
e nelle Pulci). Inoltre, l'atterismo secondario è spesso caratteristico
di uno solo dei due sessi, più frequentemente quello femminile,
come si osserva in molte specie di Imenotteri (ad esempio i Mutillidi),
o di individui di sesso neutro, come le operaie ed i soldati delle Formiche.
Gli Insetti con ali modificate
Tra gli Pterigoti vi sono diversi ordini che presentano ali più
o meno modificate.
Nei Coleotteri, che da soli costituiscono per numero di specie
più del 36% di tutti gli Insetti viventi, le ali anteriori si sono
ispessite e sclerificate a formare le elitre. Queste servono a
proteggere, come degli scudi, le ali posteriori membranose, che a riposo
vengono tenute ripiegate sotto le elitre e vengono poi dispiegate per
volare.
Anche nelle specie alate degli Ortotteri, dei Dermatteri
e delle Blatte sono presenti ali anteriori indurite, che vengono
talora chiamate tegmine e svolgono una funzione protettiva analoga
a quella delle elitre dei Coleotteri, sebbene siano molto meno coriacee.
Negli Emitteri Eterotteri, invece, le ali anteriori sono sclerificate
solo nella metà posteriore e perciò prendono il nome di
emielitre.
Nei Ditteri, al contrario, la modificazione ha interessato le ali
posteriori, che si sono trasformate in due piccole protuberanze a forma
di clava, chiamate bilancieri o halteres. Queste curiose
strutture servono probabilmente a dare equilibrio durante il volo e la
loro forma, così radicalmente diversa da quella delle ali, fa sì
che questi Insetti sembrino avere un solo un paio di ali anziché
due, come indica il loro nome (Ditteri = a due ali).
Nella vetrina numero 6 della sala degli Insetti sono esposti
numerosi insetti che esemplificano tutte le tipologie di ali e
di assenza di ali elencate in questa pagina.
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