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Aggrapparsi, ancorarsi, aderire
Li troviamo che camminano a testa in giù sui soffitti, abbarbicati
a sottili steli d'erba, disinvoltamente a passeggio su pareti verticali
e finestre... ma come fanno gli Insetti a non cadere?
Il segreto sta nel peso e nelle dimensioni, talmente ridotti da permettere
a questi animali di sfuggire quasi completamente alla forza di gravità,
nonché in alcuni... trucchi!
Sulle superfici più ruvide, come ad esempio le cortecce degli alberi,
la maggior parte degli Insetti utilizza le unghie, solitamente robuste
ed acuminate, che si trovano all'estremità del tarso. Le unghie
si agganciano con forza alle irregolarità del substrato, come le
dita di un free climber agli appigli della roccia, e consentono all'insetto
di camminare anche a testa in giù.
Strutture simili alle unghie, ma più piccole e numerose, sono
presenti anche sulle pseudozampe
dei bruchi, dove formano una corona di uncini che garantisce una migliore
presa su fusti e foglie.
Pseudozampe
Appendici addominali presenti in alcune larve di Insetti, come i bruchi
delle farfalle e molti Imenotteri Sinfiti.
Le pseudozampe aiutano nella locomozione le vere zampe, che sono poco
efficienti.
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Bruco di Zerynthia polyxena (Lepidoptera
Papilionidae).
Nel disegno ingrandito: la corona di uncini situata sulle pseudozampe.
Muovi il mouse sulla fotografia per individuare zampe e pseudozampe |
| Foto: R. Villa |
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| Un caso particolare è rappresentato dai Pidocchi,
le cui zampe, particolarmente robuste, terminano con una sola unghia,
che è articolata in modo tale da poter essere ripiegata strettamente
controla tibia per agganciarsi al pelo dell'ospite come una pinza,
assicurando al parassita una presa molto solida. Alcune specie possiedono
unghie così ben adattate al pelo del loro ospite da essere
incapaci di aggrapparsi ad altri ospiti che hanno peli di diametro
differente.
Muovi il mouse sul disegno per individuare le parti della zampa
del pidocchio |
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