Zampe di tutti i tipi

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Saltare

Alcuni Insetti hanno le zampe posteriori molto sviluppate e dotate di una potente muscolatura, che consentono loro di compiere grandi salti e che per questo motivo sono chiamate saltatorie.
Gli Insetti saltatori più conosciuti sono gli Ortotteri, cioè i grilli e le cavallette, che per questa loro caratteristica vengono popolarmente chiamati "saltamartini", e le Pulci (ordine Siphonaptera).
Normalmente, gli Ortotteri si spostano camminando e il salto viene utilizzato solo per sfuggire ai predatori, mentre le Pulci, che sono piccoli parassiti di animali a sangue caldo, lo utilizzano anche per spostarsi da un ospite all'altro.

La meccanica del salto

Il movimento delle zampe saltatorie degli Ortotteri e delle Pulci è diverso. Nei primi lo scatto della zampa interessa solo l'articolazione tra il femore e la tibia, mentre nelle seconde lo scatto interessa anche l'articolazione tra il trocantere e la coxa, che infatti è molto più sviluppata che in tutti gli altri Insetti. Questo doppio meccanismo consente alla Pulci di compiere salti stupefacenti.

Ortotteri

Pulci

 

Nuotare e pattinare sull'acqua

Sono pochi gli Insetti che vivono in acqua anche allo stadio adulto, perché per questi animali, così piccoli e leggeri, l'acqua è un liquido molto denso e viscoso, al cui interno è difficile muoversi.
Per questo motivo, gli Insetti nuotatori hanno sviluppato particolari adattamenti, tra i quali un corpo di forma idrodinamica e zampe posteriori appiattite, chiamate zampe natatorie, che vengono usate come remi.
Sono Insetti nuotatori i Coleotteri delle famiglie Dytiscidae, Gyrinidae e Hydrophilidae (solo alcune specie), nonché gli Emitteri Eterotteri delle famiglie Corixidae, Naucoridae e Notonectidae.

Le notonette (Notonectidae) nuotano sott'acqua usando le lunghe zampe posteriori come remi, con cui spingono l'acqua ricevendone una spinta propulsiva in senso contrario.

Tra gli Emitteri Eterotteri acquatici vi sono anche specie, appartenenti alle famiglie Gerridae, Veliidae e Hydrometridae, che invece di nuotare sott'acqua si muovono pattinando o camminando sulla superficie, grazie alla loro leggerezza e alle lunghe zampe. In particolare, i Gerridi pattinano tenendo le zampe mediane e posteriori molto distanziate tra loro, così da distribuire il peso su di una superficie più ampia possibile; inoltre, ritraggono le unghie dei tarsi in modo da non "bucare" la superficie dell'acqua e producono una secrezione oleosa che li rende impermeabili. Gli Idrometridi, invece, hanno la parte ventrale del corpo rivestita da una sostanza impermeabilizzante e si muovono sulla superficie dell'acqua, ai margini di stagni e pozze, camminando sulle lunghe zampe filiformi.

Camminare sott'acqua

Oltre agli Insetti con zampe natatorie altamente specializzate, esistono specie acquatiche che invece di nuotare si limitano a muoversi sul fondo o tra la vegetazione sommersa utilizzando arti non particolarmente specializzati. La differenza fra questi Insetti e quelli con zampe natatorie è paragonabile a quella che c'è tra un palombaro, che cammina lentamente sul fondo del mare, ed un sommozzatore, che nuota sott'acqua spinto dalla forza propulsiva delle pinne. I Coleotteri della famiglia Haliplidae, ad esempio, sono simili ai Ditiscidi, ma sono cattivi nuotatori e preferiscono perciò trascinarsi sulla vegetazione e sul fondo degli specchi d'acqua. Anche alcuni Emitteri Eterotteri acquatici "camminano" anziché nuotare; fra questi vi sono Nepa cinerea e Ranatra linearis (Nepidae), temibili predatori che si nascondono muovendosi lentamente sul fondo e tra le piante sommerse. Fra gli Insetti che "camminano" sott'acqua sono da annoverare anche le larve di molte specie; alcune di queste appartengono a Insetti che da adulti sono terrestri e volatori, come le Libellule, le Effimere e le Perle, mentre altre appartengono a Insetti che da adulti sono acquatici e nuotatori, come i Coleotteri Ditiscidi.

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