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Accoppiamento
Dopo avere raggiunto lo stadio adulto, gli Insetti sono in grado di riprodursi.
In genere ciò avviene per via sessuale, con l'accoppiamento, e
le uova vengono fecondate all'interno del corpo della femmina.
Una volta trovata e avvicinata la compagna, il maschio inserisce il proprio
organo riproduttore nell'apertura genitale della femmina e vi trasferisce
gli spermatozoi oppure la spermatofora.
In alcune specie il maschio trattiene la femmina con i cerci o con altre
appendici addominali. Non sempre gli spermatozoi fecondano subito le uova:
spesso si trasferiscono in un "serbatoio", detto spermateca,
e la fecondazione avviene al momento della deposizione.
Spermatofora
capsula contenente gli spermatozoi
Incontrarsi e riconoscersi
Per potersi accoppiare, maschi e femmine della stessa specie devono essere
in grado di incontrarsi e riconoscersi. L'evoluzione ha dotato gli Insetti
di diversi e sofisticati meccanismi, che utilizzano odori, segnali luminosi
e suoni per renderne manifesta la presenza e attirare il partner.
Odori
| Le femmine di molte specie, come le falene e i maggiolini,
emettono sostanze odorose, i feromoni, che il maschio può
percepire con le antenne anche a grande distanza e a concentrazioni
bassissime. In questi Insetti, le antenne dei maschi hanno uno sviluppo
particolare, che consente la presenza di un elevato numero di recettori
dei segnali odorosi. |
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disegno: A. Iacobuzio |
Segnali luminosi
Le lucciole e altre specie, invece, comunicano la propria disponibilità
ad accoppiarsi attraverso segnali luminosi. Le femmine di questi coleotteri
hanno un aspetto più simile a quello delle larve che a quello dei
maschi, e hanno limitate capacità di movimento. La parte ventrale
degli ultimi tre segmenti addominali reca gli organi luminosi, costituiti
da uno strato di una sostanza, la luciferina, che può essere
attivata da opportuni enzimi, in presenza di acqua e ossigeno, e che produce
una luce verdastra. Nelle ore notturne le femmine stanno ferme nell'erba,
sollevano l'addome ed emettono gli impulsi luminosi che attirano i maschi;
questi ultimi sono in grado di volare e hanno occhi più grandi
e sensibili di quelli delle femmine. Tutti gli stadi vitali delle lucciole,
comprese le uova, le larve e i maschi, sono in grado di emettere luce,
ma sono le femmine a produrre la luce più intensa.
Suoni
Per altri Insetti, ad esempio gli Ortotteri, è l'emissione di suoni
ad avere grande importanza per la riproduzione. In genere "cantano"
solo i maschi, che emettono suoni diversi a seconda delle circostanze.
Il canto di richiamo attrae le femmine della propria specie. Quando
due maschi si trovano a cantare troppo vicini, emettono invece un canto
di rivalità. Una volta che la femmina si è avvicinata
al partner, questo produce un suono ancora differente, che accompagna
la parata nuziale. Alcune specie emettono i loro richiami in coro, in
modo tale che è impossibile distinguere il canto dei singoli individui;
in questo caso le femmine individuano un territorio all'interno del quale
troveranno i maschi.
Se vuoi ascoltare i suoni prodotti da alcuni Insetti
presenti in provincia di Sondrio, utilizza il dispositivo
multimediale presente nella sala degli Insetti del museo di
Morbegno |
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