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Un piano strutturale unico
Oltre 400 milioni di anni di evoluzione hanno prodotto negli Insetti
una strabiliante varietà di forme e dimensioni, tanto che una farfalla
e uno scarafaggio, una libellula e un pidocchio sembrano non avere nulla
in comune.
Eppure, sotto questa apparente diversità si nasconde un'identica
struttura anatomica, che differenzia gli Insetti da tutti gli altri animali
e che è alla base del loro successo.
Come è fatto un insetto
FUORI
| Come tutti gli Artropodi,
gli Insetti possiedono un corpo segmentato e rivestito da uno scheletro
esterno rigido, fatto prevalentemente di chitina. Negli Insetti
i segmenti sono una ventina e sono più o meno fusi tra loro
a formare tre parti, morfologicamente e funzionalmente distinte:
capo, torace e addome. La suddivisione del corpo in tre parti è
una delle principali caratteristiche anatomiche degli Insetti.
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Bocca
L'apparato boccale è costituito da numerosi
pezzi (mandibole, mascelle, ecc.), la cui forma varia
in relazione alla modalità di alimentazione (masticare,
succhiare, lambire, pungere). L'apparato boccale è
praticamente inesistente negli Insetti che da adulti non
si nutrono.
Antenne
Tutti gli Insetti hanno sempre e solo due antenne, molto
variabili per forma e dimensioni. La loro importanza è
vitale perché sono la sede dei principali organi
del tatto e dell'olfatto.
Occhi composti
Normalmente sono due, di forma e dimensioni variabili,
ma nelle specie cieche mancano del tutto. La superficie
è composta da migliaia di piccole lenti, di forma
spesso esagonale, a ciascuna delle quali corrisponde un
singolo "occhio", chiamato ommatidio.
Ocelli
A differenza degli occhi composti, gli ocelli sono formati
da un solo elemento visivo e non servono per vedere, ma
solo per rilevare l'intensità della luce. Normalmente
sono tre, ma in molte specie, soprattutto tra i Coleotteri,
mancano del tutto.
È una sorta di capsula, relativamente rigida, formata
da sei segmenti così strettamente saldati da non essere
più riconoscibili. Questa parte del corpo è
specializzata alla presa del cibo, attraverso la bocca, ed
è sede di importanti organi di senso: gli occhi e le
antenne.
Sposta il mouse sulla figura per vedere le parti del capo
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Capo di libellula
(Cordulegaster boltoni,
Odonata Cordulegastridae).
Gli occhi, composti da circa 50.000 ommatidi, occupano quasi tutto
il capo, mentre i tre ocelli, disposti a triangolo, si trovano sulla
sua sommità; le antenne sono molto corte. |
| foto:
F. Penati |
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| Capo di Gibbium psylloides
(Coleoptera Ptinidae).
Questo minuscolo coleottero vive al buio dentro i
muri delle vecchie case. Gli occhi composti sono piccoli e gli ocelli
mancano del tutto, mentre le antenne sono molto lunghe.
Questa fotografia è stata realizzata con il software
Automontage di Syncroscopy
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