Il successo degli Insetti

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Alimentazione

Gli Insetti, nel loro insieme, hanno una capacità di sfruttare le risorse alimentari pressoché infinita. Non esiste infatti sostanza organica, viva o morta, vegetale o animale, che non rientri nella dieta di qualche insetto. Le specie generaliste sono in grado di nutrirsi di molti tipi diversi di cibo; altre specie presentano invece specializzazioni alimentari molto spinte, come l'agelastica dell'ontano, che si nutre quasi esclusivamente delle foglie dell'ontano nero, oppure come la piattola, parassita specifico degli esseri umani, di cui succhia il sangue annidandosi tra i peli pubici.

A prescindere dal grado di specializzazione, gli Insetti possono essere suddivisi in base al tipo di dieta in tre grandi gruppi.
I fitofagi, che si cibano di foglie, semi, frutti, legno e linfa.
Sono fitofagi molte specie di cavallette, le cicale, i maggiolini, le farfalle, le api, ecc..
Gli zoofagi, che si cibano di altri Insetti e piccoli invertebrati oppure succhiano il sangue di Uccelli e Mammiferi. Sono zoofagi le mantidi, molte specie di coleotteri, le vespe, i pidocchi, le pulci, ecc..
I saprofagi, che si cibano di sostanza organica in decomposizione (vegetali e animali morti, sterco, ecc.). Sono saprofagi le blatte (scarafaggi), gli scarabei, molte specie di mosche, ecc..

scarabeo del genere Sisyphus

foto: S.Zoia

Uno scarabeo del genere Sisyphus (Coleoptera Scarabaeidae), saprofago che si nutre soprattutto di sterco.

foto: N. Pilon

Il cicro italico (Cychrus italicus, Coleoptera Carabidae), specie zoofaga altamente specializzata, che si nutre esclusivamente di chiocciole e lumache.

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