|
|
Ambra
resina fossile prodotta da diverse specie di alberi oggi estinti.
La lunga storia degli Insetti
Gli Insetti sono animali molto antichi. Studi sul loro DNA fanno risalire
la comparsa delle prime specie a 434 milioni di anni fa circa (periodo
Siluriano), per discendenza da quegli Artropodi che, dopo aver abbandonato
gli oceani, avevano colonizzato le terre emerse durante il periodo Ordoviciano
(495 - 443 milioni di anni fa).
La documentazione fossile della lunga storia evolutiva degli Insetti,
però, è fortemente incompleta, soprattutto se confrontata
con quella di altri organismi. Ciò è dovuto al fatto che
i processi di fossilizzazione avvengono soprattutto in ambienti acquatici
(sul fondale di mari e laghi, ecc.), dove i resti di un animale hanno
più probabilità di essere coperti da fango o sabbia poco
tempo dopo la morte. Gli Insetti, però, hanno sempre vissuto per
lo più in ambienti terrestri e quindi con bassissime probabilità
di conservarsi allo stato fossile. Inoltre, il corpo degli Insetti è
generalmente di piccole dimensioni e non è costituito da parti
dure (denti, ossa, ecc.), il che rende la fossilizzazione ancora più
rara. Alcuni si sono fossilizzati nel fango, poi pietrificato, delle rive
di antichi laghi, mentre la maggior parte degli Insetti fossili si è
conservata all'interno dell'ambra,
i cui depositi si trovano in rocce di età molto diverse, da 360
a 5 milioni di anni fa. Le ambre più ricche di Insetti si trovano
nei Paesi baltici e nella Repubblica Dominicana.
 |
Proplebeia dominicana, un'ape vissuta tra 25 e 40 milioni
di anni fa e oggi estinta, conservatasi nell'ambra dominicana.
Si noti il polline attaccato alle zampe posteriori, che l'ape trasportava
al momento della morte.
Foto tratta dal libro The Amber Forest (Princeton University Press,
1999) per gentile concessione dell'Autore.
|
| Foto: G. Poinar |
|
Spostati con il mouse sui periodi per vedere le fasi della
storia evolutiva degli Insetti

Quaternario
1,8 milioni di anni fa - oggi
Questo periodo è caratterizzato da ciclici raffreddamenti
del clima (glaciazioni), che influiscono profondamente sulla distribuzione
di tutti gli organismi viventi sulle terre emerse, Insetti compresi,
causando anche l'estinzione di alcune specie e la comparsa di nuove.
Insetti fossili si rinvengono nei depositi torbosi. Verso la fine
di questo periodo, circa 200.000 anni fa, compare l'Homo sapiens,
la specie a cui noi apparteniamo.
Terziario
65 - 1,8 milioni di anni fa
In questo periodo si registra la grande diversificazione degli
Uccelli e dei Mammiferi. Gli Insetti, sopravvissuti senza problemi
all'estinzione di massa della fine del Cretaceo, sono presenti
con generi ormai identici a quelli attuali. In alcuni depositi
fossiliferi di questo periodo si trovano ricchi giacimenti di ambra,
nella quale sono inclusi moltissimi Insetti, insieme a muschi, foglie,
fiori, semi e anche piccole lucertole. Nel Pliocene (5,3 - 1,8 milioni
di anni fa), in un mondo ormai dominato dagli Insetti, muovono i primi
passi alcune specie di Ominidi, nostri diretti antenati.
Cretaceo
142 - 65 milioni di anni fa
Nel Cretaceo inferiore (142 - 99 milioni di anni fa) si registra
il massimo sviluppo dei Dinosauri e la comparsa delle prime piante
con fiori (Angiosperme). Tra gli Insetti, i più abbondanti
sono i Coleotteri,rappresentati soprattutto da Curculionidi. Inoltre,
compaiono gli Isotteri (termiti) e si hanno le prove fossili dell'evoluzione
della socialità negli Insetti. Nel Cretaceo superiore (99 -
65 milioni di anni fa) compaiono i primi piccoli Mammiferi marsupiali
e le Angiosperme diventano le piante dominanti, favorendo ulteriormente
l'evoluzione degli Insetti. Si stima, infatti, che il 20% delle
specie di Insetti dipendono da fiori, nettare o polline per la loro
alimentazione e che ben il 70% di tutte le specie di Angiosperme sono
impollinate da Insetti. Alla fine di questo periodo, un'altra grande
estinzione di massa porta alla scomparsa di molti gruppi animali,
tra cui i Dinosauri.
Giurassico
206 - 142 milioni di anni fa
I Dinosauri diventano sempre più abbondanti e compare il
primo Uccello (Archaeopteryx). Gli Insetti si diversificano
ulteriormente, dimostrando di essere organismi con un alto grado di
adattabilità ai mutamenti ambientali, e compaiono i Dermatteri
(forbicine) e i Lepidotteri (farfalle). Tra le specie fossili, alcune
sono chiaramente appartenenti a famiglie viventi ancora oggi.
Triassico
248 - 206 milioni di anni fa
In questo periodo compaiono i primi Dinosauri. Gli Insetti sopravvissuti
all'estinzione di massa al limite tra il Permiano e il Triassico appartengono
a ordini essenzialmente moderni. Si rinvengono i primi fossili
di Odonati (libellule), di Fasmidi (insetti stecco) e di Imenotteri
(vespe e formiche).
Permiano
290 - 248 milioni di anni fa
Durante il Permiano le paludi tropicali, che avevano caratterizzato
il paesaggio del Carbonifero con le loro gigantesche piante, scompaiono
a causa del clima divenuto più arido e freddo, così
come gli Insetti di grandi dimensioni, che si estinguono durante il
Permiano medio. Contemporaneamente, però, fanno la loro
comparsa molti nuovi ordini, come gli Psocotteri, gli Emitteri
Omotteri, i Mecotteri, i Ditteri e i Coleotteri. Alla fine del
Permiano avviene la prima grande estinzione di massa e moltissimi
gruppi di piante e di animali, tra cui i Trilobiti, scompaiono. Anche
nove ordini di Insetti si estinguono, ma quelli sopravvissuti
andranno incontro, nei periodi successivi, ad una enorme diversificazione,
che porterà alla comparsa di molte famiglie ancora oggi viventi.
Carbonifero
354 - 290 milioni di anni fa
Nei depositi fossiliferi del Carbonifero inferiore (circa 330 milioni
di anni fa) compaiono per la prima volta numerose specie di Insetti
alati (Pterigoti), appartenenti a diverse linee evolutive, tra
cui i progenitori delle libellule, delle cavallette, degli scarafaggi
e di molti altri gruppi moderni. Ciò significa che, nei circa
70 milioni di anni intercorsi dalla loro comparsa, gli Insetti sono
stati protagonisti di una stupefacente diversificazione, avvenuta
con lo sviluppo delle ali e la differenziazione dell'apparato boccale.
Nel Carbonifero superiore (323 - 290 milioni di anni fa) si assiste
ad una ulteriore "esplosione" evolutiva degli Insetti. Infatti,
nei depositi fossiliferi di questo periodo si rinvengono specie appartenenti
a più di venti ordini diversi, tra cui alcuni giunti fino ai
nostri giorni, come gli Archeognati, i Tisanuri, gli Efemerotteri,
gli Ortotteri e le Blatte. Tra gli Insetti fossili di questo periodo
vi sono anche le Meganeure, antenate delle attuali libellule, la cui
apertura alare poteva raggiungere i 75 cm!
Devoniano
417 - 354 milioni di anni fa
L'insetto più antico che si conosca è stato
rinvenuto fossilizzato in rocce formatesi tra 396 e 407 milioni di
anni fa ed è stato battezzato Rhyniognatha hirsti dal
nome della località di ritrovamento (Rhynie, in Scozia). Sorprendentemente,
nonostante l'antichità, mostra caratteri anatomici già
abbastanza evoluti, che lo avvicinano più agli Insetti alati
che ai primitivi Insetti atteri.
|