400 milioni di anni di evoluzione

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I primi volatori

Gli Insetti sono stati i primi organismi viventi a sviluppare il volo attivo. E' probabile che questa capacità sia comparsa una sola volta, oltre 300 milioni di anni fa nel periodo Carbonifero, e che poi sia stata ereditata dalla quasi totalità delle specie evolutesi successivamente. Gli Pterigoti presentano una stupefacente varietà di forme, dimensioni ed abitudini di vita, che hanno consentito loro di colonizzare pressoché ogni ecosistema terrestre e d'acqua dolce. Il moderno sistema di classificazione li suddivide in numerosi e diversi ordini, che comprendono tutte le specie più note: Odonati (libellule), Ortotteri (grilli e cavallette), Emitteri (cimici delle piante e cicale), Coleotteri (maggiolini, coccinelle, ecc.), Ditteri (mosche e zanzare), Lepidotteri (farfalle), Imenotteri (api, vespe e formiche) e molti altri. Tra gli Pterigoti vi sono anche ordini costituiti da specie che attualmente non hanno le ali, come i Pidocchi (Phthiraptera) e le Pulci (Siphonaptera), ma che discendono da progenitori alati, come testimonia la presenza delle ali negli ordini a loro più affini: gli Emitteri per i Pidocchi e i Ditteri per le Pulci.

I parenti più stretti

Collemboli, Proturi e Dipluri sono i "parenti" più stretti degli Insetti, con i quali hanno in comune il corpo diviso caratteristicamente in tre parti (capo, torace e addome) e il numero di zampe (sei). Fino al 1990 circa, "Esapodi" era sinonimo di "Insetti" e Collemboli, Proturi e Dipluri erano considerati insetti primitivi perché senza ali. In seguito, studi più approfonditi hanno portato alla scoperta di numerosi caratteri anatomici che separano questi Artropodi dagli Insetti veri e propri. In particolare, Collemboli, Proturi e Dipluri hanno mandibole estensibili, che vengono tenute all'interno del capo quando non sono in uso, mentre negli Insetti le mandibole non sono estensibili e restano sempre esposte.
I Collemboli sono gli Esapodi a più ampia distribuzione, essendo presenti in tutto il mondo, compreso l'Antartide, e probabilmente anche i più abbondanti.
I Proturi sono particolarmente comuni nell'humus dei terreni boscosi, dove vivono fino a 2,5 metri di profondità. In una foresta della California sono stati contati oltre 4.000 esemplari per metro quadrato. Probabilmente si cibano di funghi. Se ne conoscono 500 specie.
I Dipluri sono diffusi in tutto il mondo e se ne conoscono 800 specie. Solitamente vivono nel terreno, non hanno occhi e sono per lo più incolori. Alcuni sono erbivori, altri invece sono predatori e cacciano attivamente piccoli artropodi.

Sistematica e filogenesi

I rapporti di parentela tra gli esseri viventi, sia attuali che estinti, possono essere rappresentati graficamente come un albero filogenetico.

Qui sotto è raffigurato, in modo semplificato, l'albero filogenetico degli Artropodi (Arthropoda), con evidenziata la posizione della classe degli Insetti (Insecta) all'interno della superclasse degli Esapodi (Hexapoda).

Qui sotto è rappresentato, al dettaglio degli ordini viventi, l'albero filogenetico degli Insetti.
Gli ordini presenti in provincia di Sondrio sono riportati in rosso.

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